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Benvenuti nel sito ufficiale di Gianluca Floris.
il 24 febbraio prossimo esce il mio nuovo romanzo
In tutte le librerie diItalia -------------------------------------
"Auguro un anno di pace e di diritti umani per il Medio Oriente" Auguri a tutti voi.
È un cantante lirico? È uno scrittore? È un formatore? È un viaggiatore?
Quindi io sono io. Sono Gianluca Floris e vi parlo da questo spazio per illustrare le mie attività. Sul menu a sinistra puoi cliccare la sezione al Floris che stavi cercando, o quello che non ti aspettavi di trovare.
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Pensierini empatici
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25/12/2008 |
Cari amici, |
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Mi manca una critica |
19/12/2008 |
Sento la mancanza di una critica, di una critica di valore e di contenuti, sento la mancanza di un contributo forte al ruolo di noi artisti e operatori culturali. Mi manca una critica letteraria, una critica delle arti figurative, una critica musicale e mi manca una critica teatrale. Mi chiedo il perché di questa vacanza all’apertura del terzo millennio e mi chiedo... ....continua a leggere |
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La rivoluzione.
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13/12/2008 |
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Il mio lavoro è metafora di un mondo più giusto |
08/03/2008 18.18.03 |
Il teatro stesso è una metafora. Non so come spiegarlo, ma credo che le metafore servano a rendere meglio l'idea. Quindi iniziamo. L'analogia, la metafora, sono figure retoriche sorte nella notte dei tempi assieme al linguaggio dell'uomo. Anche il teatro credo che sia nato assieme al linguaggio. io mi immagino che la sera, dopo estenuanti battute di caccia, ci si ritrovasse davanti al fuoco a raccontare la giornata spiegando con racconti più o meno teatrali come mai il carniere quella giornata fosse povero o, al contrario per raccontare le gesta eroiche di chi era riuscito a catturare quella preda succulenta che in quel momento arrostiva fra le braci. ....continua a leggere |
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Pane e cultura
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21/10/2007 12.54.55 |
La rinascita della Repubblica Sudafricana è iniziata quando Nelson Mandela, un intellettuale oltreché uno strenuo lottatore per i diritti umani, ha preso in prima persona la responsabilità della guida dello Stato. Mandela si è adoprato affinché il Sudafrica uscisse dalla situazione di apartheid nella quale versava da tempo e si affacciasse alla comunità internazionale degli stati democratici. Non è stato certo facile ma il processo ha avuto successo perché guidato da un progetto forte che viaggiava su due binari paralleli: da un lato l'estensione dei diritti umani e civili a quella parte che non ne aveva mai goduto e dall'altro una forte e saggia opera di pacificazione nazionale (l'Umbundu) con dei tribunali pacifici che non comminavano nessuna pena ma che avevano il compito di additare le responsabilità in maniera precisa e di perdonare. L'operazione ha avuto successo e oggi, pur con moltissimi problemi, la Repubblica Sudafricana può essere considerata senz'altro uno stato democratico. ....continua a leggere |
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ARTE E ARTISTI
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28/09/2007 23.38.29 |
L'arte ha bisogno di libertà, di un tipo particolare di libertà. La libertà di potersi sedere davanti a un monitor e di utilizzare le parole per rappresentare delle idee, delle intuizioni, delle sensazioni. La libertà di organizzare forme e colori su un tabellone o su una tela. L'arte è sempre libera perché nasce dall'insopprimibile bisogno di esprimersi, dalla necessità stessa dell'esprimersi che è libertà pura nell'atto stesso della creazione. Senza libertà e senza necessità non può esserci l'arte. Quindi l'artista è colui che ha la libertà di creare connessioni sinaptiche inedite fra i diversi elementi del mondo osservato e percepito. L'artista e l'arte sono sinonimo di libertà profonda. Di annotare gioie e fallimenti, glorie e miserie, e di farlo in maniera libera, creando con il genio e realizzando con la tecnica. ....continua a leggere |
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Capita spesso
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23/06/2007 20.03.33 |
Ci capita di continuo e pensiamo che capiti solo a noi, e invece è una sensazione comune a milioni di individui. Leggiamo il passo di un libro, i versi di una poesia, le parole di una lirica, di una canzone, di un brano d'opera e ci pare meravigliosa la sintonia con il nostro pensiero. Ci pare che solo noi e l'autore abbiamo realmente compreso il significato profondo di quelle parole, perché è come se l'autore avesse operato su nostra commissione. ....continua a leggere |
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BASTA CON L'APPARTENENZA
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06/04/2007 22.29.30 |
Sembra una cosa semplice, ma non lo è per nulla. Ci rendiamo conto che il nostro pensiero non è quasi mai libero? Voglio dire, ci rendiamo conto di quanto il nostro giudizio sulla realtà, o anche solo su un singolo evento, sia in realtà condizionato dal gruppo al quale noi apparteniamo o sentiamo di appartenere? Quante volte nel sentire una persona che sta parlando alla radio o alla TV, sospendiamo il nostro giudizio su quello che afferma fino a che non capiamo a quale schieramento, a quale gruppo quello appartiene? Succede molte più volte di quanto non ci rendiamo conto. ....continua a leggere |
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FARSI UN'IDEA DEL MONDO
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21/10/2006 3.01.39 |
Amenità. Si dice che la differenza abissale fra la cultura giapponese (o asiatica in generale) e la nostra occidentale sia in questa descrizione. Mentre l'occidentale per farsi un'idea completa dell'intero universo ne studia ogni dettaglio, tutte le leggi che lo rego-lano, ne descrive con minuzia tutte le parti che lo compongono, il giapponese passa tutta una vita a studiare una sola foglia di una determina-ta pianta. La osserva, la scruta, la fotografa e la dipinge ossessivamente. Ma il giapponese da questo studio così tanto dettagliato e quasi os-sessivo, riesce a trarne un'idea abbastanza esat-ta di come funzioni l'universo intero. Mi sono fermato molte volte a pensare su questo argo-mento, e ancora non ho avuto il coraggio di prendere una posizione netta. ....continua a leggere |
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