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Torino

17/09/2008 14.50.21

Qui a Torino, un buon metodo per farsi un'idea della città, è quello di osservare la gente che passa. Posso capire che sembri un'attività oziosa ma non è così. O perlomento non è un'attività inutile se manteniamo un atteggiamento curioso verso quello che osserviamo. E così, seduto ai tavolini dello storico caffé Mulassano in Piazza Castello, osservo i professionisti che vengono per la pausa pranzo, gli studenti che guizzano in ogni direzione, gli anziani che si fanno accompagnare per la solita passeggiata che, ci scometto, è la stessa da sempre, i suonatori ambulanti, i ragazzi senegalesi che vendono libri e i rom che ingaggiano eterni duelli con i camerieri istruiti dai gestori dei locali.

 Qui a Torino, un buon metodo per farsi un'idea della città, è quello di osservare la gente che passa. Posso capire che sembri un'attività oziosa ma non è così. O perlomento non è un'attività inutile se manteniamo un atteggiamento curioso verso quello che osserviamo. E così, seduto ai tavolini dello storico caffé Mulassano in Piazza Castello, osservo i professionisti che vengono per la pausa pranzo, gli studenti che guizzano in ogni direzione, gli anziani che si fanno accompagnare per la solita passeggiata che, ci scometto, è la stessa da sempre, i suonatori ambulanti, i ragazzi senegalesi che vendono libri e i rom che ingaggiano eterni duelli con i camerieri istruiti dai gestori dei locali.

Forse per la vicinanza con la Francia, o forse a causa di una autentica e naturale propensione, qui a Torino i caffé sono ancora un autentico centro di incontro e di scambio. Nei salotti dello storico caffé Fiorio di via Po, che scommetto hanno oggi gli stessi arredi e tappezzerie di più di cento anni fa, vedo giovani che si corteggiano davanti al pretesto di due caffé sul tavolino, signore che trovano lo spazio e la tranquillità per leggere un libro, e famiglie di emigrati ricongiunti che festeggiano davanti ad una coppa al miglior gianduja (visto che è stato invantato qui).

 E Torino, pur essendo una delle città che meglio hanno sfidato la modernità con servizi pubblici per i lavoratori da fare invidia alla scandinavia, ha mantenuto una spina dorsale ancora fatta di pacchi delle paste ritirate la domenica mattina, di tinelli da utilizzare per i ritrovi familiari una o due volte l'anno, di enormi negozi di bomboniere. Le buone cose di pessimo gusto che tanto fanno casa, familiarità. Tanto più l'effetto è questo su di me, che sono cresciuto a Cagliari, città nella quale l'understatement torinese è stato la colonna sonora della mia infanzia.

 

Segnalazioni a Torino.

 

Per dormire REOASI  situato dietro il municipio nella centralissima via Milano. Appartamenti di charme da affittare anche per pochi giorni, il prezzo è buono e i servizi offerti sono di grande qualità.

 

Caffè Fiorio, in via Po. Vi dico solo che è il luogo dove è stato inventato il Gianduja. Non è necessario aggiungere altro. L'arredo è immutato dalla notte dei tempi ma oggi si frequenta senza necessità di toilette raffinate. Casual ma di grande tradizione.

 

Caffé Mulassano - Piazza Castello. Uno dei famosissimi caffé storici di Torino. In assoluto i tramezzini migliori del mondo. E non esagero.

 

Ristorante Il Cambio - Piazza Carignano

Cosa c'è di più piemontese di un ristorante rimasto immutato da duecento cinquanta anni? Prezzi sugli 80 euro bevande escluse. Menu degustazione 60 euro. Una cura nella cucina e nel servizio veramente di livello principesco. Per di più l'atmosfera è insospettabilmente rilassata.

 

Ristorante e Sushi Bar Arcadia - Galleria Cisalpina

Il miglior sushi d'Italia grazie ad uno staff di maestri di cucina giapponesi. Cucina internazionale di ottimo livello. A pranzo un monopiatto sushi con bevanda, dolce e caffé €16,50. Ristorante occidentale raffinato e materie prime fresche. Ottimo risotto.

 

Trattoria L'Acino - Via S.Domenico angolo Via Milano

Aperto dalle 19,00 alle 02,00. Gestita personalmente dal suo oste, offre un ambiente rilassato per ritrovi anche di dopoteatro. Ottima carta dei vini su cantina fornitissima, Cucina originale su base tradizionale. Dite ad Angelo (l'oste) che vi mando io. Dovrebbe ricordarsi.

 

Caffé ristorante Lavazza - Via San Tommaso 10

 Il locale "ufficiale" della Lavazza. Oltre ai tanti tipi di caffè e di bevande al caffé, vi segnalo alla mattina per la colazione una scelta di croissanterie impastata unicamente col burro. Senza uso di altri oli vegetali e di margarine industriali. Ogni croissant mini costa € 1,00 e un croissant normale costa €1,50. Non è certo conveniente, ma tante volte buttiamo i soldi malamente... qui sono soldi spesi bene, ve lo assicuro. Da quanto tempo non assaggiate un cornetto al burro?

 

Trattoria Porto di Savona - Piazza Vittorio

Aperto sette giorni su sette offre cucina tipica piemontese con prezzi contenuti. Merita con la bella stagione il dehor sulla bellissima Piazza Vittorio. Segnalazione particolare per la carne cruda al limone.

 

   

 

 

 


 

 

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