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Speciale TOKYO

17/09/2008 14.42.12

In questa sezione troverete mille e una considerazione sul viaggio a Tokyo del 2008. Consigli non ve ne do se non quello di andarci in vacanza quanto prima. Toko è stimolante, sicura, a buon mercato e fortemente adrenalinica.

Attenzione: A Tokyo troverete assolutamente tutto quello che vi serve: abbigliamento, alimentari, accessori, cancelleria e qualsiasi altra cosa esista sul pianeta. Due cose non troverete assolutamente da nessuna parte: non nelle centinaia di grandi magazzini, non nei chilometri sotterranei delle enormi stazioni. Profumi da uomo giapponesi di qualità e calzini da uomo lunghi. Non esistono. Gli uomini giapponesi ritengono effeminato e sconveniente sia indossare calzini lunghi che profumarsi. Anche i deodoranti da uomo non esistono come li conosciamo noi, ma sono sotto forma di salviette da strofinare sul corpo. Tutto il resto c'è. Garantito.

 

In questa sezione troverete mille e una considerazione sul viaggio a Tokyo del 2008. Consigli non ve ne do se non quello di andarci in vacanza quanto prima. Toko è stimolante, sicura, a buon mercato e fortemente adrenalinica.

Attenzione: A Tokyo troverete assolutamente tutto quello che vi serve: abbigliamento, alimentari, accessori, cancelleria e qualsiasi altra cosa esista sul pianeta. Due cose non troverete assolutamente da nessuna parte: non nelle centinaia di grandi magazzini, non nei chilometri sotterranei delle enormi stazioni. Profumi da uomo giapponesi di qualità e calzini da uomo lunghi. Non esistono. Gli uomini giapponesi ritengono effeminato e sconveniente sia indossare calzini lunghi che profumarsi. Anche i deodoranti da uomo non esistono come li conosciamo noi, ma sono sotto forma di salviette da strofinare sul corpo. Tutto il resto c'è. Garantito.

 

I nostri video da Tokyo su Youtube:

Blade runner a Yurakucho. Il luogo dal quale ha preso ispirazione Ridley Scott per alcune scene del suo Blade Runner. Eravamo alla ricerca di un locale dove mangiare qualche spiedino e siamo capitati nel quartiere giusto. Poi abbiamo mangiato attorno a un tavolo basso in un posto dove ci si doveva togliere le scarpe per entrare.

Ueno faces. Avete mai provato la strana sensazione di dover attendere alla stazione un amico o una persona cara? Avete mai passato in rassegna volto su volto, faccia dopo faccia sperando di cogliere per primo il volto conosciuto? Tanto più è grande l'affollamento della stazione quanto più è forte la sensazione di stordimento nel guardare mille e mille facce diverse ogni minuto.

Ueno JR Train. I giapponesi in una cosa sono decisamente asiatici: nella totale assenza di vincoli per le costruzionisia in dimensione che in forma o ubicazione. Qualsiasi anfratto o fazzoletto di terra disponibile è ghiotto boccone per chi vuole aprire un negozio o costruire un grattacielo. Qui a Ueno i negozi e i locali si ammassano anche sotto gli archi della ferrovia. Ogni angolo pullula di vita attiva. 

Anche a Ueno si può mangiare sul set di Blade Runner, visto che Tokyo è la città che ha ispirato la visione del futuro di Scott.

Bike Sanno. Una specie di madonnina sorpresa in treno all'arrivo a Tameike-sanno, la nostra fermata. Aveva una bicicletta pieghevole.

Il mercato di Ueno è una specie di miniera d'oro umana, come lo sono tutti i mercati del mondo. Particolare segnalazione per la voce di questo venditore che è forse stata troppo sollecitata per le strade del mercato.

Una piazza privata con un monumento di arte contemporanea, come tante e tanti ce ne sono a Tokyo e nel resto del mondo. Ma qui c'è una differenza fondamentale. Anche il monumento, come tutto il resto qui, viene pulito con regolarità.

Un segnale? Un messaggio? Siamo a Ginza, uno dei cuori di Tokyo. Anche questo potrebbe essere un altro segnale, ma nel quartiere di Roppongi, quello dove abbiamo "casa".

Andare in giro per Ginza vuol dire osservare la gente. Questa signora era tutta compresa dal suo essere elegante nel più elegante dei quartieri della città più elegante dell'oriente, che manteneva la sua eleganza anche nei gesti apparentemente semplici. Con quanta lentezza di può gustare un gelato?

Un mostro nella vetrina di un grande magazzino. Sempre Ginza.

Dal trentasettesimo piano dell'ANA hotel.

I nostri ospiti del teatro Suntory Hall ci offrono un residence che ha al suo interno una spa dove regna il silenzio e la tranquillità. Piscina, palestra, sauna, prodotti per la pelle, per i capelli e per il viso... Ma soprattutto, impagabile qui a Tokyo, un angolo di bassa densità di popolazione.

A Marunouchi, il quartiere del palazzo imperiale, della antica stazione di Tokyo centrale, Un palazzo con un centro commerciale all'ultimo piano di un grattacielo. Si chiama MyPlaza

Un "camera Car" dal treno della metro che lascia la stazione di Shibuya.

Una coppia fantastica a passeggio.

Dal 54esimo piano del Roppongi Hills, dal caffè del Mori Museum of Modern Art.

A Nezu, dentro il parco, ci sono sette casette del te, tutte con architettura e arredamento curato.

Anche in Giappone è considerato estremamente "cool" (figo) il matrimonio in classico stile occidentale. Il massimo dei massimi, per chi se lo può permettere, è farlo a Omotesando. C'è una struttura dedicata solo a questo e "sforna" sposini ogni settimana.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Siete capaci di andare controcorrente? Siete sicuri? Ce la fate a mantenere la rotta contro la marea umana dell'incrocio di Hatchinko a Shibuya? E' il più affollato del mondo.

Gli scolari delle elementari tornano a casa da soli a piedi, nel mezzo del caos della grande metropoli. Questi sono ripresi per le vie del quartiere di Kanda.

Se ce la fate a trovarlo, l'indirizzo è "Jingumae 6-2-4", il ristorantino si chiama Gyoza Lou ed è il paradiso dei raviolini di carne con o senza aglio, arrosto o al vapore. Prezzi ridicoli. Sempre affollato ma la fila scorre veloce perché il turnover è costante. A pranzo e a cena sia che abbiate fretta sia che cerchiate un luogo dove fermarsi per chiacchiere senza fretta. Omotesando è il quartiere e la traversa è quella di fronte a Ralph Lauren in Omotesando Avenue. Birra buonissima con spillatore automatico.

La storia è questa: da uno stargate apertosi all'improvviso sulla Roppongi-dori (viale Roppongi) è sfuggita una signora proveniente dall'epoca Edo, vestita con l'abito tradizionale e le scarpine. Cercava di far perdere le sue tracce tra la folla della stazione della Metro Ginza Line di Tameike-Sanno, ma due Blade runner, uno con la telecamera e l'altra con il faser regolato alla massima potenza, l'hanno raggiunta dopo un breve inseguimento.

 

I luoghi comuni su tokyo

1)  Tokyo è cara. Non è vero. O perlomeno non è più vero da quando noi abbiamo l'euro. qui si mangia a pranzo con dieci o quindici euro e si cena con venti euro. Una cena o un pranzo che bastano a me, che non sono una silfide. Una camera doppia con bagno in un hotel pulitissimo (verificato personalmente) davanti alla centralissima fermata Shinagawa della metro costa 44 euro a notte. Non a persona: A NOTTE!!! Oppure in un Hotel di Roppongi (dove sta Tiziana in questi giorni), zona vivissima 24 ore su 24, costa solo 60 euro a notte la doppia uso singola con bagno.

2) Tokyo è ipertecnologica. Anche questo è mica poi tanto vero. Certamente ogni tanto ti meraviglia un gadget futuribile che vedi in qualche grande magazzino, ma sono tantissimi i negozi che non hanno nemmeno il poss per le carte di credito o le linee della metro senza neanche gli avvisatori luminosi delle fermate. In assoluto hai l'impressione che sia un popolo low tech nella sua vita quotidiana.

3) Dormono nei loculi. Una delle balle colossali delle cui noi ci siamo nutriti. Esistono i Capsule Hotel, è vero. Ma sono pochi e saranno sempre di meno. Quello del quartiere di Akasaka per esempio lo hanno chiuso per lasciar spazio ad un centro commerciale. In ogni caso non erano alberghi nel senso comune del termine. In una città come Tokyo che serve 35 milioni di persone al giorno, molti hanno l'esigenza di riposarsi per quattro ore prima di riprendere il treno per tornare alla casa distante o al contrario di riposarsi per un paio d'ore prima dell'incontro di lavoro. Nei capsule hotel ti offrono per pochi denari all'ora un letto con la privacy e i servizi di una camera normale, e ti offrono l'accesso ad un centro benessere dove ci si può rinfrancare e rimettere in sesto. Il costo è orario e varia a seconda delle ore del giorno (al mattino costa di meno e la notte di più). Non sono alberghi normali (che qui sono molto belli e con ottimo rapporto prezzo qualità) e non sono utilizzati come alberghi normali.

4) Mangiano solo sushi. Non è vero. Il sushi è per lo più uno spuntino e non sostitutivo di uno dei pasti principali. Mangiare sushi è un evento e non la norma quotidiana, anche per il costo. Il cibo di tutti i giorni è formato da riso e pasta in brodo o asciutti. Il carboidrato e il vegetale condito senza grassi con sapiente utilizzo di brodi e zuppe rappresenta la base del loro mangiare. Mangiano tutta la settimana quasi solo quello e solo nei momenti di festasi dedicano al Teppanyaki (barbecue cotto sulla piastra nel tuo stesso tavolo) allo Shabushabu (carne cotta in una pentola con le verdure sempre al tuo tavolo) agli yakitori (spiedini di pollo) o al Sushi. Qui vanno molto i cibi cotti per strada e, visto che mangiare per strada è considerato maleducato, ogni bancarella ha due o tre tavolini ai quali sedersi per un boccone e una buona birra.

5) A Tokyo non esistono gli indirizzi perché le strade non hanno nome. Ma secondo voi sarebbe veramente possibile? Il loro sistema è diverso dal nostro perché non è ortogonale. Il loro sistema è a zoom. Basta comprarsi una mappa adatta, come quella che mi sono comprato io, e sarete in grado di trovare qualsiasi indirizzo. Per esempio l'indirizzo del residence che ci ospita è Roppongi 1-3-39 = il primo nimero (1) vuol dire che il quartiere di Roppongi è diviso in 5 parti e noi siamo nella numero 1. Il secondo numero (3) vuol dire che siamo nell'isolato numero 3 di Roppongi1 e l'ultimo numero (39) vuol dire che siamo al numero civico 39 dell'isolato3 di Roppongi1. Qui si è sempre usato così e giustamente non si vede perché non debbano continuare a usare questo ottimo sistema. Non compratevi altre mappe di Tokyo che non siano questa. E' l'unica mappa bilingue di Tokyo (cioè scritta anche in inglese, oltre che coi kanji (ideogrammi), che vi consente di trovare gli indirizzi scritti alla loro maniera.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

   

 

 

 


 

 

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