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Verona 2 - Esplorazioni

07/10/2008 16.04.15

Esplorazioni in città.

Fermatevi in uno dei locali davanti alla Arena, in piazza Brà, su quello che i veronesi chiamano "il liston", a osservare le migliaia e migliaia di spettatori che entrano o gli stessi che escono dal vedere gli spettacoli. Questa è la posizione ideale per osservare la gente che passa. Davanti ai vostri occhi sfilerà di tutto: giovani, vecchi, ricchi e poveri, tedeschi con ancora negli occhi la fascinazione di essere nella pittoresca città di Giulietta, bagarini che vendono i biglietti del "very last minute".

Oppure potete sedervi in uno dei locali di Piazza Erbe per riposare o chiacchierare senza limiti di orario. Ché è questa la differenza fra le due belle piazze: piazza Brà è un luogo di osservazione o un luogo per essere osservati, mentre piazza delle Erbe è un posto dove stare, incontrare e scambiare. Scambiare merci o idee, è lo stesso.

Esplorazioni in città.

Fermatevi in uno dei locali davanti alla Arena, in piazza Brà, su quello che i veronesi chiamano "il liston", a osservare le migliaia e migliaia di spettatori che entrano o gli stessi che escono dal vedere gli spettacoli. Questa è la posizione ideale per osservare la gente che passa. Davanti ai vostri occhi sfilerà di tutto: giovani, vecchi, ricchi e poveri, tedeschi con ancora negli occhi la fascinazione di essere nella pittoresca città di Giulietta, bagarini che vendono i biglietti del "very last minute".

Oppure potete sedervi in uno dei locali di Piazza Erbe per riposare o chiacchierare senza limiti di orario. Ché è questa la differenza fra le due belle piazze: piazza Brà è un luogo di osservazione o un luogo per essere osservati, mentre piazza delle Erbe è un posto dove stare, incontrare e scambiare. Scambiare merci o idee, è lo stesso.

Ma Verona merita senz'altro qualcosa di più dei soliti giri turistici. Sono molti i luoghi poco conosciuti della città e che invece meritano più di una esplorazione.
Il mio consiglio è quello innanzitutto di inerpicarvi sulle Torricelle, le colline che da nord si affacciano sulla città, visitare là sopra la chiesetta di San Mattia, che potrete anche raggiungere con una affascinante salita che parte a valle da via Sirtori.
Al ritorno in città, andate a visitare il Giardino Giusti, uno dei più bei giardini italiani del tardo rinascimento (via Giardino Giusti 2. Tel 0458034029) e visitate la chiesa e il complesso di San Giovanni in Valle (complesso romanico del IX secolo), nelle via alle spalle del giardino nel caratteristico quartiere di "Veronetta", spettacolare testimonianza del primo romanico.

Andate a vedere uno spettacolo teatrale shakespeariano o di danza al Teatro Romano, in uno dei luoghi più affascinanti che abbia mai visto. Visitate i giardini attorno alle mura sulle strade che vi porteranno sulle torricelle, sedetevi a leggere il giornale al pomeriggio su una delle panchine del Lungadige Catena, fermatevi a sorseggiare un caffé shakerato in piazza Vittorio.

Verona è una città unica anche per il grande merito storico di aver mantenuto in vita, o meglio resuscitato, l'Arena romana eleggendola a centro di fruizione per gli spettacoli, fulcro di attrazione per i turisti di tutto il mondo. Mi piace questo mantenere vivi i patrimoni delle città usandoli e dandogli vita. A me piace camminare sul marmo rosa delle pavimentazioni veronesi, anzi, la notte, quando nessuno mi vece, mi piace poggiare su quel lastricato i piedi nudi, mi piace sentire come il marmo mi restituisce la sera il caldo che ha accumulato durante il giorno.
Di quel marmo rosa, che troveremo dappertutto in europa, a cominciare dalle due colonne del palazzo dei dogi a Venezia, che tanto ha rappresentato per l'arricchimento della città, con i trasporti via fiume, via terra e via lago. Di quel lastricato così levigato che sembra quasi diventato morbido e che troviamo in tutte le piazze storiche della città.

Esplorazioni fuori città.

Valeggio sul Mincio (www.valeggio.com).
Raggiungete Valeggio dalle indicazioni che troverete sulla strada Bresciana per Peschiera. A Valeggio due sono le attrazioni principali e tutte e due sono legate al fiume Mincio, il fiume che avrà sempre acqua perché emissario del Lago di Garda.
La prima attrazione è Borghetto (www.borghetto.it), il villaggio che sorge sotto il bel ponte mediceo. Fra cascatelle e rivoli d'acqua che si infilano sotto le case e le terrazze, sono sorti locali come negozi, bar e ristoranti che si affacciano sullo spettacolo rilassante dell'acqua che scorre fra i salti. Merita una sosta rilassante o anche una sosta nelle suites a disposizione dall'albergo diffuso.
L'altro elemento interessante di Valeggio, o anche più che interessante, è il Parco Giardino Segurtà. (www.sigurta.it).  Il fondatore, il dottor Carlo Sigurtà, acquistò la villa e i terreni del parco nel 1941e riuscì negli anni seguenti a far valere un diritto che era proprio di quel fondo dalla notte dei tempi: il diritto di prelevare acqua privatamente direttamente dal fiume Mincio. Utilizzando quell'antico privilegio si preparò la realizzazione (dal 1978) del parco come oggi lo possiamo godere (previo pagamento del biglietto di ingresso). Una meraviglia che vale sicuramente i soldi del biglietto.

Il lago di Garda. (www.verona.com/it/Lago-di-Garda)
Bardolino, Lazise, Malcesine, Peschiera, Sirmione e Desenzano sono le località più frequentate dai turisti e dai veronesi in cerca di località da gita.
A mio giudizio sono tutti luoghi da visitare anche se quasi completamente sfigurati dall'invasione turistica che da queste parti è risorsa primaria, e quindi resi tutti centri abbastanza omologati nell'aspetto.
Tuttavia negli anni abbiamo assistito a una sempre maggiore cura nella ristrutturazione delle case e degli alberghi, a volte addirittura con iniziative coraggiose e ammirevoli.
In ogni caso uno dei posti a me più cari e che vale senz'altro la gita è Sirmione. Una penisola che arriva dentro il lago, con una villa romana e una rocca scaligera che da sole giustificano la visita. Luogo di meravigliosa sosta e riposo.

Monti Lessini. (www.verona.com/it/lessinia)
Interessante l'esplorazione dei sentieri e delle cime delle prealpi veronesi. Comprate le carte 1:25.000 della zona a Verona nel negozio "Campo Base" in Largo Marzabotto 23 a Verona e attrezzati con delle buone pedule esplorate a piedi. Personalmente vi consiglio di iniziare dal Rifugio Revolto nella alta val di Illasi e dalla meravigliosa Foresta di Giazza che si attraversa prima di iniziare il sentiero dal Rifugio Revolto diretti al Rifugio Scalorbi. Occhio però al meteo (sempre attenti in montagna!!): il sentiero è semplice ma molto esposto, quindi con pioggia o sole necessita di opportuni abbigliamenti e protezioni.
Se saprete informarvi leggendo i giornali locali o curiosando fra i depliant turistici, potrete anche capitare in una delle numerose feste campestri dove è divertente arrivare dopo qualche ora di passeggiata per assaggiare le prelibatezze delle malghe di montagna.
In ogni caso tutti i comuni della Lessinia meritano la visita sia d'inverno, per trovare una buona scusa per mangiare e bere con gli amici nel freddo intenso, che d'estate quando ci spinge lassù la fuga dall'afa della città.

   

 

 

 


 

 

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