Floris Viaggiatore
- E' inutile nasconderlo: la cosa più divertente del mio mestiere di cantante lirico, oltre al piacere di salire sul palco a giocare, è quello di poter, anzi, di dover viaggiare. Ogni mese in un posto diverso d"Italia o del mondo. Imparare a utilizzare gli aerei, gli autonoleggi, i treni e i traghetti senza bisogno di una agenzia di viaggi. Imparare a fare "tana” e a sentirsi a casa propria a Copenhagen come a Tokyo, come a Cosenza o a Bologna.
A volte penso che il mio vero mestiere sia quello di viaggiatore e che quello di cantante lirico sia sono un escamotage per permettermi il viaggio continuo. La continua esplorazione. Qui sotto: 1 - Speciale su Tokyo 2008: I video, Luoghi comuni e Diario con link 2 - Parma 3 - Roma 4 - Torino 5 - Verona
Speciale TOKYO
In questa sezione troverete mille e una considerazione sul viaggio a Tokyo del 2008. Consigli non ve ne do se non quello di andarci in vacanza quanto prima. Toko è stimolante, sicura, a buon mercato e fortemente adrenalinica.
Attenzione: A Tokyo troverete assolutamente tutto quello che vi serve: abbigliamento, alimentari, accessori, cancelleria e qualsiasi altra cosa esista sul pianeta. Due cose non troverete assolutamente da nessuna parte: non nelle centinaia di grandi magazzini, non nei chilometri sotterranei delle enormi stazioni. Profumi da uomo giapponesi di qualità e calzini da uomo lunghi. Non esistono. Gli uomini giapponesi ritengono effeminato e sconveniente sia indossare calzini lunghi che profumarsi. Anche i deodoranti da uomo non esistono come li conosciamo noi, ma sono sotto forma di salviette da strofinare sul corpo. Tutto il resto c'è. Garantito.
Parma
Parma è la città che mi ha dato i natali come artista lirico, al Teatro Regio. Ci sono sinceramente affezionato e le voglio bene come si vuol bene a un familiare stretto. Le voglio bene con i suoi pregi e con i suoi difetti, difetti che a volte fanno veramente arrabbiare, come accade per i difetti delle persone alle quali vogliamo veramente bene.
Ci sono molti luoghi della città che mi piace frequentare, dove mi piace passeggiare e perdere tempo.
Lasciate la macchina al parcheggio Toschi (è ampiamente segnalato, nei pressi della stazione) o la moto sotto gli archi del palazzo della Pilotta, in quei pressi, e armatevi di voglia di osservare e di passeggiare. ........continua a leggere
Roma
Difficile scrivere qualcosa su Roma che non sia già stata scritta da qualcuno nei secoli passati dalla sua fondazione. Ma, tutto sommato, perché mai dovrei esimermi dallo scrivere quello che sento e che penso solo perché qualcuno ha già avuto le stesse sensazioni? Iniziamo a parlare dei luoghi comuni su Roma e sui suoi abitanti. E' quasi magico il fatto che Roma, la città eterna, sia all'altezza di quasi tutti i suoi luoghi comuni. Roma è grande: è vero. Roma è veramente grande e vasta e non accorpa nel suo interland altri comuni. Roma è un comune veramente vasto senza aiuto di altre municipalità. Roma è enorme e un'idea per capire quanto, è quella di percorrerla con la macchina la notte tardi, nelle ore che precedono l'aurora, quando il traffico è poco e mancare una svolta non diventa un'odissea. ........continua a leggere
Torino
Qui a Torino, un buon metodo per farsi un'idea della città, è quello di osservare la gente che passa. Posso capire che sembri un'attività oziosa ma non è così. O perlomento non è un'attività inutile se manteniamo un atteggiamento curioso verso quello che osserviamo. E così, seduto ai tavolini dello storico caffé Mulassano in Piazza Castello, osservo i professionisti che vengono per la pausa pranzo, gli studenti che guizzano in ogni direzione, gli anziani che si fanno accompagnare per la solita passeggiata che, ci scometto, è la stessa da sempre, i suonatori ambulanti, i ragazzi senegalesi che vendono libri e i rom che ingaggiano eterni duelli con i camerieri istruiti dai gestori dei locali.
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Roma 2 - Segnalazioni
Tokyo 2 - Il diario del viaggio 2008
Lunedi 18 febbraio 2008 - Beh, rieccoci a Tokyo, arrivati oramai da quattro giorni. L'effetto è sempre quello della grande scossa adrenalinica che la metropoli ti offre anche se non vuoi. Qualche visita immediata ai luoghi che già sono familiari. Come l'incrocio di Roppongi (video). O come i panorami urbani visti dalla metropolitana (video), tubo onnipresente ripiegato mille volte che raggiunge ogni quartiere.
Ma è particolare gioia mia quella di arrivare in una destinazione così tanto esotica come Tokyo, e ritrovare i luoghi che sono stati familiari in questi dodici anni di frequentazione, anche se la capacità di stupirsi deve sempre essere mantenuta viva. Avete mai visto un robot per il vostro ipod che vi segue per casa, che regola il volume a seconda dell'ora, di quello che state facendo e di dove vi recate? Oppure un bambolotto dinosauro che gioca con voi che vi ricorda i replicanti o le leggi asimoviane? Queste e altre le gioie del luogo comune. Tokyo la città robotica, Tokyo la iperattiva, la tecnologica.
Verona 1 - Il luogo
Verona è una città di confine, di passaggio, di commercio, di rendita di posizione. Tradizionalmente una location più che ambita per chi debba occuparsi di commercio e di transito merci da e per il nord europa. Dopo la Val d'Adige e i suoi castelli che imponevano dazi ogni trenta chilometri, ecco la pianura padana, ampia, vasta, senza ostacoli fin quasi a Roma. Quindi Verona è nata come la prima città pienamente italiana nella discesa verso la penisola, o come l'ultimo centro importante prima di avventurarsi fra le valli alpine e giungere quindi in Baviera. Un posto importante nella geografia che ne ha fatto una città ricca, la cui ricchezza dura ancora oggi. La sua posizione poi la pone a metà strada fra Milano e Venezia, subito a ridosso del Benaco, il Lago di Garda. Un "unicum" felice e pieno di vantaggi. Come tutti i posti di confine, Verona non è più Veneto ma non è ancora Lombardia, non è ancora Trentino, ma dei suoi vicini ha già le avvisaglie. A Nord di Verona ci sono già le valli dei monti Lessini, a sud già il paesaggio rurale è lo stesso che troveremo fino alle pendici degli appennini nelle provincie di Parma, Modena e Bologna. Una città che è di montagna ma anche di pianura. Una città "nel mezzo", quella di Verona, che si è sviluppata con ostentazione di grandi ricchezze di grandi Signorie prima e di grandi famiglie borghesi, poi. Il centro storico della città sorge attorno al cardo e decumano delle vie di Porta Borsari e la via Cappello, all'incrocio delle quali sorgeva il centro commerciale della città: piazza Erbe. Ci ho messo qualche anno a orientarmi al centro di Verona, perché l'Adige, il fiume che la attraversa, si arrotola e si snoda con anse fortemente irregolari che ti impediscono di usarlo come riferimento. Sei abituato al Tevere, all'Arno, alla Senna che con sicurezza ti guidano nel ritorno a casa, mentre l'Adige di Verona di confonde con le sue curve e i suoi cambi repentini di direzione rendendoti difficile il ritrovare la via di casa.
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Verona 2 - Esplorazioni
Esplorazioni in città.
Fermatevi in uno dei locali davanti alla Arena, in piazza Brà, su quello che i veronesi chiamano "il liston", a osservare le migliaia e migliaia di spettatori che entrano o gli stessi che escono dal vedere gli spettacoli. Questa è la posizione ideale per osservare la gente che passa. Davanti ai vostri occhi sfilerà di tutto: giovani, vecchi, ricchi e poveri, tedeschi con ancora negli occhi la fascinazione di essere nella pittoresca città di Giulietta, bagarini che vendono i biglietti del "very last minute".
Oppure potete sedervi in uno dei locali di Piazza Erbe per riposare o chiacchierare senza limiti di orario. Ché è questa la differenza fra le due belle piazze: piazza Brà è un luogo di osservazione o un luogo per essere osservati, mentre piazza delle Erbe è un posto dove stare, incontrare e scambiare. Scambiare merci o idee, è lo stesso.
Verona 3 - Segnalazioni
Residence all'Adige (www.redidenceadige.it)
A Verona ci sono una quantità enorme di alberghi di qualsiasi categoria, di pensioni, locande e Bed&Breakfast che non avrete difficoltà a trovare sui motori di ricerca. Io vi consiglio quello che utilizzo da più di dieci anni. La struttura è ben curata, dotata di mono, bi e tri locali da utilizzare sia come residence (stoviglie e uso cucina) che a uso albergo (con prima colazione inclusa). Per un soggiorno prolungato i prezzi sono più che competitivi e le camere che danno sul fiume offrono un panorama mozzafiato che si gusta dalla grande parete di vetro.
